Vitamina C: a cosa serve e in quali alimenti trovarla

Sempre più spesso si parla di e dei suoi grandi benefici, in particolare da quando si è in pandemia Covid-19 ma non tutti sanno a cosa serve e soprattutto come assumerla attraverso l’alimentazione. 

Scopriamolo insieme.

Cos’è la vitamina C?

La vitamina C, anche nota come acido ascorbico, è molto probabilmente la più nota e studiata tra tutte le vitamine. Si tratta di un potente antiossidante idrosolubile e quindi contrasta i radicali liberi negli ambienti quali plasma e liquido intracellulare. 

La vitamina C è importante anche per la formazione del collagene, una proteina fondamentale per la produzione di tessuto connettivo, per mantenere sani i capillari e più in generale per la salute della nostra pelle. Oltretutto la vitamina C svolge un ruolo importante per l’assorbimento di sostanze nutritive come ferro, acido folico e vitamina E e per il metabolismo di alcuni aminoacidi come la fenilalanina. 

Infine l’acido ascorbico partecipa alla sintesi dei grassi, delle proteine e per l’utilizzo dei carboidrati. 
Per un adulto sano di sesso maschile il fabbisogno giornaliero consigliato di vitamina C è di 60 mg.

A cosa serve la vitamina C

Tantissime sono le funzioni della vitamina C fra cui:

  • cura nonché previene lo scorbuto (ovvero una malattia che deriva dalla carenza alimentare di vitamina C)
  • accelera il processo di guarigione delle ferite e delle ossa fratturate
  • mantiene i tessuti giovani e contrasta l’invecchiamento cellulare
  • viene usato nella cura dell’anemia (in particolare quella dovuta a una
  • viene usato nelle cure delle infezioni alle vie urinarie
  • è ottimo per la prevenzione e la cura dei malanni influenzali e del raffreddore comune
  • partecipa alla produzione di emoglobina
  • previene le malattie cardiache 
  • mantiene in salute le arterie
  • riduce il colesterolo
  • aumenta il numero di leucociti o globuli bianchi ossia aumenta le nostre difese immunitarie 
  • stimola il cervello al rilascio di ormoni come le endorfine che ci aiutano a rilassarci e migliorano l’umore
  • è una vitamina coinvolta nella sintesi dell’adrenalina e della dopamina (ecco perché chi ha una carenza di vitamina C si sente spesso debole, stressato, stanco ed affaticato)
  • migliora la concentrazione, la soglia di attenzione e la memoria.

Dove si trova la vitamina C

Prima di conoscere in quali alimenti si trova la vitamina C, è bene fare una precisazione. Essendo una vitamina idrosolubile e termolabile, è importante prestare attenzione al modo in cui tali cibi vengono preparati e consumati. 

Un lavaggio o una cottura troppo prolungata dei cibi che contengono vitamina C altera la quantità presenta. Meglio quindi preferire la cottura a vapore o mangiare tali alimenti crudi. Ma quali sono in assoluto i cibi che contengono più vitamina C e che non possono assolutamente mancare nell’alimentazione? Eccoli:

  • kiwi: basta un solo kiwi al giorno per soddisfare il fabbisogno quotidiano di acido ascorbico. Si tratta di una miniera di vitamina C. In 100 g di frutto ce ne sono 90 mg. Ma i kiwi contengono anche potassio, ferro e vitamina E.
  • ribes: 100 g contengono 40 mg di vitamina C. Il ribes è un antiossidante, antinfiammatorio e migliora le difese immunitarie.
  • broccoli: ricchi di polifenoli, sulforafano e carotenoidi, sono importanti perché contengono più vitamina C delle arance. Meglio però consumarli al vapore.
  • rucola: in 100 g ci sono 110 mg di vitamina C. E’ anche ricca di potassio, calcio, ferro e fosforo. L’ideale è condirla con limone.
  • spinaci: l’ideale è consumarli crudi, o saltati in padella, ma sono sconsigliati a chi soffre di calcoli renali.

Altre fonti di vitamina C sono le fragole, le fave, i peperoncini, i piselli e i pomodori.

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About Silvia Terracciano

Content writer seo e Naturopata. Specializzata nella scrittura di testi su, salute e benessere, Infanzia e Genitorialità, Travel e Food.  Donna e mamma che si impegna ogni giorno per far fronte a tutti gli impegni e dare il meglio il mio motto è " Volere è Potere".
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